Dividere le spese con amici, coinquilini o partner dovrebbe essere semplice.
Eppure, nel 2026, moltissime persone usano ancora fogli Excel, bonifici manuali e messaggi tipo:
“Ti mando i soldi dopo.”
Due delle soluzioni più usate per gestire spese condivise sono Tricount e Cino.
Ma funzionano in modo molto diverso.
In questa guida confrontiamo:
Tricount è un’app per tracciare le spese di gruppo.
Funziona così:
È molto usata per:
Il vantaggio principale è che aiuta a capire i conti finali.
Il problema?
La parte più scomoda rimane comunque manuale.
Cino è un’app che permette di pagare insieme in tempo reale.
Invece di:
Cino divide automaticamente il pagamento al momento della transazione.
Per esempio:
Nessun rimborso dopo.
Nessun “ti faccio il bonifico”.
Nessun foglio Excel emotivamente distruttivo.
Con Tricount:
È un sistema di tracking.
Con Cino:
È un sistema di pagamento condiviso.

Molte persone non odiano dividere le spese.
Odiano:
Con Tricount il problema viene organizzato meglio.
Con Cino il problema sparisce direttamente.
Dipende da cosa cerchi.
Questo approccio innovativo ai pagamenti condivisi ha portato Cino a vincere il Mastercard Lighthouse, uno dei programmi fintech più riconosciuti in Europa.
Perché sempre più persone non vogliono semplicemente tracciare le spese dopo aver pagato.
Vogliono pagare insieme direttamente, senza debiti, bonifici o momenti awkward.
Sì. Cino funziona con qualsiasi carta di debito italiana — Intesa Sanpaolo, UniCredit, Banca Sella, N26, Revolut e molte altre.
Non serve cambiare banca o aprire un conto nuovo.
Basta collegare la carta che già usi e iniziare a dividere le spese con chi vuoi.
Cino costa 20 centesimi per transazione.
Non ci sono abbonamenti mensili, non ci sono costi nascosti.
Paghi solo quando usi il servizio; e 20 centesimi è meno di qualsiasi conversazione imbarazzante su chi deve cosa.
È più semplice di quanto pensi:
Il gruppo è pronto in meno di 5 minuti.
Tricount ha reso più semplice capire chi deve soldi.
Cino prova a eliminare completamente quel passaggio.
Perché nel 2026 nessuno dovrebbe ancora:
Le spese condivise dovrebbero funzionare come qualsiasi altro pagamento:
semplici, automatiche e immediate.