
Se sei in coppia, conosci già questo momento.
Finite una cena fuori. Il conto arriva.
Uno di voi paga. L'altro dice "ti mando la mia parte dopo."
E poi — a volte arriva, a volte no. A volte arriva dopo tre giorni. A volte bisogna ricordarlo. A volte è imbarazzante ricordarlo.
Moltiplica questo per ogni cena, ogni spesa condivisa, ogni weekend fuori.
Alla fine non sono più i soldi il problema. È la dinamica.
Non è una questione di fiducia.
È una questione di attrito.
Ogni volta che uno di voi paga qualcosa per entrambi, si crea un piccolo debito non detto. Piccolo, ma presente. E nel tempo questi piccoli debiti si accumulano in una sensazione di squilibrio.
Uno si sente sempre in debito. L'altro si sente sempre il contabile della relazione.
Nessuno vuole quel ruolo.
Sembra equo. Spesso non lo è.
Uno finisce per pagare le cene da €80, l'altro i caffè da €3. Il turno non è mai davvero equo.
Ottimi per tenere traccia. Sono gratuite (Tricount del tutto, Splitwise con qualche limite nel piano free), affidabili e le usano milioni di persone.
Ma il problema rimane — qualcuno deve ancora inserire le spese manualmente, qualcuno deve ancora fare il bonifico, qualcuno deve ancora ricordare all'altro.
Il tracking è utile. Non risolve il problema del pagamento. Se vuoi capire quale delle due fa per voi, abbiamo messo a confronto Tricount e Splitwise nel dettaglio.
Funziona per alcune coppie. Ma richiede fiducia totale, burocrazia bancaria, e mescola le finanze personali con quelle condivise.
Non è per tutti — se vuoi capire quanto costa davvero un conto cointestato Revolut prima di aprirne uno, abbiamo una guida dedicata.
Cino è diverso da tutto il resto perché non traccia le spese — le divide nel momento esatto in cui avvengono.
Come funziona:
Nessun debito non detto. Nessun bonifico. Nessun promemoria imbarazzante.
€80 di spesa settimanale.
Uno passa alla cassa. €40 vengono prelevati automaticamente da entrambi i conti. Zero conversazioni.
Conto da €60.
Uno paga. €30 vengono divisi in automatico. Senza che nessuno debba dire niente.
Netflix, Spotify, palestra.
Collegate la carta Cino per i pagamenti ricorrenti. Ogni rinnovo viene diviso automaticamente al 50%.
Airbnb, ristoranti, benzina, ingressi.
Create un gruppo Cino prima di partire. Ogni spesa del weekend viene divisa nel momento in cui avviene. Tornate a casa con i conti già perfettamente in pari.
Cino non divide solo al 50/50.
Puoi scegliere qualsiasi percentuale — 60/40, 70/30, o qualsiasi altra divisione che abbia senso per voi.
Alcune coppie dividono al 50/50.
Altre dividono in base al reddito — chi guadagna di più paga una percentuale maggiore. Se è il vostro caso, qui trovi come dividere le spese in coppia con stipendi diversi.
Altre ancora dividono per tipo di spesa — 50/50 per le cene, 70/30 per l'affitto.
Cino si adatta a come funzionate voi, non il contrario.
Sì. Cino funziona con qualsiasi carta di debito italiana.
PostePay, Intesa Sanpaolo, Banca Sella, Revolut, ING e molte altre.
Non serve cambiare banca. Non serve aprire un conto nuovo. Basta collegare la carta che già usi.
20 centesimi per transazione, con un massimo di 5 euro al mese.
Dopo circa 25 transazioni, tutte le altre del mese sono gratuite. Nessun canone, nessun conto da aprire.
Per una coppia che usa Cino ogni giorno — supermercato, cene, weekend — il costo mensile è circa €3-4, e in ogni caso mai più di €5.
Meno di un caffè a settimana.
La prossima spesa che fate insieme sarà già divisa automaticamente.
Qual è la migliore app per dividere le spese di coppia?
Se vi basta un registro di chi ha pagato cosa, Splitwise o Tricount vanno benissimo e sono gratuite. Se invece siete stanchi di fare bonifici a vicenda ogni settimana, Cino è l'unica che divide la spesa nel momento in cui uno di voi paga: ognuno viene addebitato della propria quota sul proprio conto, e non resta mai nulla da saldare.
Meglio una carta condivisa o un conto cointestato?
Un conto cointestato unisce davvero le finanze: nuovo conto, saldo in comune, responsabilità condivisa. Una carta condivisa come quella di Cino lascia ogni conto separato e divide solo le spese che decidete voi. Se convivete da anni e volete un salvadanaio unico, il conto cointestato ha senso; se volete pagare insieme senza unire tutto, la carta condivisa è più semplice. Il confronto completo è in carta condivisa per coppie: come funziona.
Come dividere le spese in coppia se uno guadagna di più?
Con Cino impostate una percentuale una volta sola — 60/40, 70/30, quella che vi sembra giusta — e ogni spesa condivisa viene divisa così, automaticamente. Potete cambiarla in qualsiasi momento se la situazione cambia.
Cino è gratis?
Scaricarlo e registrarsi è gratuito. L'utilizzo costa 20 centesimi a transazione, con un massimo di 5 euro al mese: dopo circa 25 transazioni, il resto del mese non costa nulla.
Dividere le spese in coppia non dovrebbe essere complicato.
Non dovrebbe creare dinamiche strane, conti mentali, o momenti imbarazzanti.
Con Cino ogni spesa viene divisa nel momento esatto in cui avviene.
Perché una relazione dovrebbe essere libera dalla contabilità.